Le parole che curano le radici: la mia vittoria al Premio Letterario Nazionale Lingua Madre Ci sono momenti in cui la vita sembra chiudere un cerchio inaspettato, annullando in un solo istante i chilometri, gli anni di sacrifici e i silenzi che spesso accompagnano i percorsi migratori. Vincere il Primo Premio alla XXI Edizione del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre con il mio racconto “Le ferite delle madri, le cicatrici dei figli” è stato esattamente questo: una pacificazione esistenziale, un abbraccio tra la terra da cui sono partita e quella che mi ha accolta. Salire sul palco del Salone Internazionale del Libro di Torino è un’emozione che porto nel cuore, un traguardo condiviso orgogliosamente con le istituzioni italiane e romene che hanno voluto essere al mio fianco, testimoniando un legame indissolubile tra due Paesi che, oggi più che mai, definiscono chi sono. La storia di Alina, la storia di molti Questo racconto nasce da una storia vera. Scrivere di Alina è sta...