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 Ci sono momenti che non sono solo traguardi professionali, ma vere e proprie riconnessioni con la propria anima. Sono profondamente onorata di annunciare la mia ammissione all'Uniunea Ziariștilor Profesioniști din România (UZPR). Essere figlia della Diaspora significa portare con sé, ogni giorno, il peso dolce delle proprie origini. Ricevere questa "legitimație" è per me un ponte che mi riporta a casa. È il riconoscimento di un percorso fatto di sacrifici, di parole cercate con cura e di un’identità che non ha mai smesso di battere forte, nonostante la distanza. Voglio dire un GRAZIE immenso a chi ha camminato al mio fianco, a chi mi ha teso la mano e a chi ha creduto che la mia voce avesse un posto in questa prestigiosa istituzione. Guardo a questo tesserino come a un nuovo inizio: l'opportunità di crescere ancora e di raccontare la realtà con sguardo attento e cuore aperto. Pronta per questo nuovo capitolo di vita e di professione.  Există momente care nu sunt doar...
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  Orgogliosa di annunciare la mia nuova pubblicazione sulla  Revista Română de Istorie Economică  (Tomul IV, 2025). Con grande piacere segnalo l'uscita dell'ultimo numero della Revista Română de Istorie Economică, edita dall’Istituto di Storia "George Barițiu" di Cluj-Napoca. Si tratta di un progetto editoriale unico nel suo genere, che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la subspecializzazione della storia economica. La rivista raccoglie ricerche interdisciplinari che esplorano le complesse intersezioni tra storia, economia, banche, finanza e relazioni internazionali. Un ringraziamento speciale va a Iosif Marin Balog per la passione, la determinazione e l’alto profilo professionale con cui porta avanti questa prospettiva pubblicistica, riuscendo a catalizzare intorno a questo fenomeno i migliori specialisti del settore. Desidero inoltre esprimere la mia profonda gratitudine alla Professoressa Anca Stângaciu per il suo prezioso supporto e per il contr...
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Ieri sera, nella prestigiosa Sala di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, ho vissuto un’emozione che difficilmente dimenticherò. Presentare il mio libro, Le rimesse nel cappotto, nella città dove sono cresciuta e mi sono formata, ha rappresentato per me non solo un traguardo scientifico, ma un ritorno a casa carico di significato. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco di Cosenza, Franz Caruso , per l'ospitalità e la sensibilità dimostrata verso il tema dell'integrazione e verso il mio lavoro. Un onore immenso è stata la presenza della Console Generale di Romania a Bari, Ioana Gheorghias, la cui partecipazione testimonia il legame indissolubile tra le nostre istituzioni e la comunità romena. Un ringraziamento speciale va ai docenti dell’Università della Calabria, Vittorio Cappelli  e Olimpia Affuso, per le loro analisi puntuali e di alto profilo accademico, che hanno saputo valorizzare il rigore della mia ricerca, e all’Assessora Antonietta Cozza , che ha moder...
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La Romania nel Cuore, a chilometri di distanza. Oggi è il 1° Dicembre, la Ziua Națională a României (Festa Nazionale), e per chi come me è un figlio della seconda generazione in Italia – pur non avendo scelto la migrazione, ma vivendo qui da 20 anni – questa data risuona con profondità ed emozione. Non c'è distanza che tenga quando si parla di radici, di nonni, di storie sussurrate al telefono e del suono caldo delle colinde (canti natalizi) che ogni anno ci arrivano dal cuore della Romania. E poi ci sono quei momenti che non hanno prezzo: stamattina, la telefonata dei nonni in lacrime, dopo aver visto il mio videomessaggio di auguri su TVR Info durante il Telegiornale Matinal. Questa è l'emozione che la Romania continua a regalarmi, un legame invisibile ma fortissimo. Auguri di cuore Romania! Auguri a tutti coloro che, nonostante i chilometri, la portano con orgoglio, emozione e nostalgia nel cuore. Che sia una giornata di unità, ricordo e speranza. La distanza separa i corpi,...
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  Ieri ho vissuto una giornata che porterò sempre nel cuore  A Roma, nella suggestiva Biblioteca del Senato, ho avuto l’onore di partecipare all’evento “Anno culturale Mihai Eminescu”, organizzato dall’Associazione Politeia con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia e su iniziativa del Senatore Adriano Paroli. Mi è stato conferito il Premio Aretè 2025 per la mia attività di ricercatrice, in particolare per gli anni di studio e impegno sulla migrazione rumena all’estero. Ricevere questo premio rappresenta per me una spinta potente a continuare il mio lavoro, a dare voce alla comunità rumena in Italia e nel mondo, a non fermarmi mai. E riceverlo proprio lì, nella Biblioteca del Senato della Repubblica Italiana – la mia casa adottiva – è stato un momento di profonda emozione: ho sentito di ricevere un premio da casa… a casa. Un grazie immenso va a Violeta Popescu , non solo una grande amica, ma un vero pezzo del mio cuore, che ha reso possibile tutto questo con i...
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  Ieri ho avuto nuovamente il piacere di incontrare la Console di Romania a Bari, Dott.ssa Ioana Gheorghiaș, questa volta a Cosenza, in occasione delle tre giornate dedicate al Consolato Itinerante in Calabria. Un servizio davvero prezioso per tutto il Sud Italia! Il Consolato Itinerante consente infatti alla comunità romena residente nei piccoli centri e nei borghi più distanti di accedere ai servizi consolari essenziali senza dover sostenere lunghi e dispendiosi spostamenti verso Bari, riducendo sensibilmente quel senso di distanza – geografica e non solo – che ancora oggi si avverte con particolare intensità nel Mezzogiorno. Ringrazio di cuore la Console Ioana Gheorghiaș per il tempo che mi ha dedicato con la consueta gentilezza e per il prezioso supporto che sta offrendo alla realizzazione dei miei progetti futuri. La sua collaborazione e la sua disponibilità sono per me un valore inestimabile. Ieri am avut din nou plăcerea de a o întâlni pe Doamna Consul al României la Bari, d...
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  Ho scritto una lettera al Rettore Leone e leggerla sul Quotidiano del Sud è un onore. Non parlo di ranking (anche se l’Unical è tra le prime 500 al mondo). Parlo di appartenenza. Ho scritto questa lettera perché dovevo dire grazie.Grazie per averci fatto sentire che studiare in Calabria non è “accontentarsi”, ma scegliere il meglio. Perché quelle parole non sono solo mie. Sono di ogni studente che ha vissuto l’Unical come casa. E la portiamo nel cuore, ovunque andiamo. Questa lettera è solo il primo articolo che firmo, con l'augurio che sia solo l’inizio di una lunga serie: altre storie, altre voci, altre firme.